INDIVIA AL MIELE DI TIGLIO E PINOLI (e premio!)

Questa ricetta l’ho presa da “Sale&Pepe” di qualche mese fa, e da allora la rifaccio spesso, perchè è un contorno bello da vedere, buono da mangiare, e che si prepara in 15 minuti! Di solito aggiungo all’indivia il radicchio precoce di Treviso (quello “chiuso” e con una forma allungata), così da portare in tavola un piatto ancora più ricco e colorato… Basta sostituire parte dei cespi di indivia con altrettanti cespi di radicchio, e procedere secondo la ricetta originale!
Ogni tanto aggiungo anche un cucchiaio di uvetta, che secondo me ci sta benissimo, soprattutto se c’è il radicchio.. E poi così rendo felice anche il mio “maritozzo” che adora il sapore dolce dell’uvetta nei piatti salati!

Qui riporto la ricetta originale, con le mie modifiche tra parentesi:

INGREDIENTI (per 4 persone):
4 cespi di indivia belga (o 2 di indivia e 2 di radicchio)
1 cucchiaio di miele di tiglio
30 g di burro
30 g di pinoli
uno spicchio d’aglio
(un cucchiaio di uvetta)
sale e pepe

PROCEDIMENTO

Eliminare le foglie esterne dell’indivia, poi lavarla, asciugarla e tagliarla a metà nel senso della lunghezza. Sciogliere il burro in una padella antiaderente, unire i pinoli e l’aglio tagliato a metà,e infine i cespi di indivia. Insaporire con sale e pepe, poi aggiungere il miele e mescolare con cura. Coprire e stufare dolcemente per 10 min. Togliere il coperchio e alzare la fiamma per caramellare leggermente la verdura (bastano un paio di minuti). Servire con il fondo di cottura…

Passando al premio… Ringrazio tantissimo Manuela del blog “la via delle spezie“, Nenaz del blog “Nenaz Recipe” e Emamama del blog Mamma Anatina per aver pensato a me!!


Questo premio si chiama:”Nenhum olhar è mais puro do que una criança” ed è opera del forum: http://li-katuki.blogspot.com/
Per regolamento deve essere passato ad altri 10 amici/amiche…
Per ritirarlo si devono rispettare queste regole:
1. Postare la frase “Nenhum olhar è mais puro do que una criança”
2. Postare il premio
3. Far riferimento al forum “ARTE da Li” http://li-katuki.blogspot.com/
4. Lasciare un commento rivolto a chi ti ha lasciato il premio
5. Passare il premio a 10 amici/amiche ed avvisarle.

Come sempre mi piacerebbe consegnare il premio a tutti i blog che seguo e che sono tra i miei preferiti… ma siccome da regolamento devo elencarne 10… Voilà!

BRACIOLE DI MAIALE ALLA GRIGLIA CON PEPERONI CROCCANTI

Che dire? Adoro l’abbinamento carne di maiale-peperoni! In questo caso ne è uscita una ricetta facile, gustosa e.. economica!
Io ho fatto marinare le braciole perchè così risultano più succose e saporite, ma per guadagnare tempo basta saltare questo passaggio e aromatizzare a cottura ultimata. In questo modo, il piatto è servito in 15 minuti!

INGREDIENTI
per le braciole
4 braciole di maiale
1 bicchiere di vino bianco
5 cucchiai d’olio (io ho usato l’extra vergine)
aromi a piacere (pepe verde in grani, rosmarino, aglio, cipolla, timo..)
per i peperoni
1 peperone giallo
1 peperone rosso
4 cucchiai di olio extra-vergine
1 spicchio d’aglio
prezzemolo qb
sale, pepe

PROCEDIMENTO
Mettere la carne a marinare con il vino, l’olio e gli aromi in un contenitore di vetro abbastanza capiente. Coprire e riporre in frigorifero per un paio d’ore, girando di tanto in tanto la carne, in modo che la marinatura avvenga in modo uniforme.
Togliere le braciole dalla marinata, asciugarle con della carta da cucina e disporle sulla griglia già calda. Cuocere la carne girandola un paio di volte, e assicurandosi che sia ben cotta anche all’interno.
Nel frattempo pulire i peperoni e tagliarli a striscioline.
In una casseruola soffriggere l’aglio diviso a metà con l’olio, quindi unire i peperoni e farli cuocere a fuoco vivo per una decina di minuti (verificare la cottura prima di togliere dal fuoco: devono essere cotti, ma sodi). Aggiustare di sale e di pepe, e aromatizzare con il prezzemolo tritato.

COUS COUS VELOCISSIMO ALLE VERDURE

Piatto tipico del NordAfrica costituito da granelli di semola cotti al vapore, oggi il Cous Cous è apprezzato anche in Italia ed è particolarmente diffuso in Sicilia, dove ogni anno si tiene un festival proprio in onore di questa specialità.
Il metodo tradizionale di preparazione del Cous Cous prevede che la semola di grano duro sia lavorata a lungo in un piatto di terracotta largo e basso dove, attraverso dei movimenti circolari delle mani con i palmi rivolti verso l’alto, i granelli di semola vengono aggregati tra di loro fino ad ottenere dei granelli più grossi (del diametro di circa 1mm). Questo procedimento richiede una lavorazione molto lunga e laboriosa, ma nei supermercati è possibile trovare, ad oggi, il Cous Cous già pronto per essere cucinato.
Consigliato dai nutrizionisti, perchè ricco di fibre e povero di colesterolo, può sostituirsi benissimo a pasta e riso, accompagnando piatti di carne, di pesce o di verdura.

Ieri sera ho preparato un cous cous con verdure semplice, leggero e gustoso.
Pronto in 10 minuti.


INGREDIENTI (per 4 persone):
2 bicchieri di cous cous precotto (Barilla o Ferrero)
1 peperone,
2 zucchine,
1 cipolla rossa,
1 patata
50 g di formaggio (tipo fontina)
1-2 cucchiai di olio
una noce di burro a piacere
sale, pepe

PROCEDIMENTO:
Pelate la patata e la cipolla, lavate le zucchine e tagliatene le estremità, pulite il peperone. Mettete il tutto in un contenitore da microonde con qualche cucchiaio di acqua, coprite e lasciate cuocere le verdure alla massima potenza (di solito 850 W). Il peperone sarà il primo ad essere pronto, basteranno soltanto 3 minuti. Poi le zucchine, infine la cipolla e la patata. Nel frattempo preparate il cous cous come riportato sulle istruzioni sulla confezione: portate a ebollizione l’acqua e salatela. Fuori dal fuoco aggiungete 1 cucchiaio o 2 di olio extravergine di oliva, versate il cous cous e mescolate. Coprite per 5 minuti in modo che la semola possa assorbire l’acqua e gonfiarsi. Infine sgranare il cous cous ed aggiungere una noce di burro (a piacere) e il formaggio tagliato a cubetti. Servite in tavola con le verdure tagliate e condite con un filo d’olio, un pizzico di sale e pepe a piacere.

VERDURA DI STAGIONE

La prima scelta che si opera nell’acquisto degli ortaggi, è tra quelli di stagione e quelli coltivati in serra.
Tenendo conto che, se da un lato i secondi hanno il vantaggio di essere disponibili tutto l’anno, i primi sono più saporiti, più economici, e meno trattati.
Va detto, comunque, che negli ultimi anni si sta assistendo a un continuo sviluppo dell’agricoltura biologica, che consente di acquistare prodotti coltivati senza l’impiego di antiparassitari e concimi chimici.

verdura

PRIMAVERA ESTATE AUTUNNO INVERNO

Asparagi
Bietole
Broccoli
Carciofi
Carote
Cavolfiore
Cicorie
Cime di rapa
Cipolle
Crescione
Fagiolini
Finocchi
Indivia
Lattuga
Peperoni
Porri
Pomodori
Prezzemolo
Radicchio
Ravanelli
Rape
Rucola
Scorzonera
Sedano
Spinaci
Valeriana

Aglio
Barbabietole
Bietole
Carote
Cavoli Cappuccio
Cetrioli
Cipolle
Fagiolini
Fiori di zucca
Indivia
Lattughe
Melanzane
Peperoni
Pomodori
Porri
Rape
Ravanelli
Rucola
Scalogno
Sedano
Spinaci
Taccole
Valeriana
Zucche
Zucchine
Barbabietole
Bietole
Broccoli
Carote
Cavoli
Cavolini di Bruxelles
Cavolfiore
Cicorie
Cipolle
Erbette
Finocchi
Indivia
Lattughe
Pomodori a grappolo
Porri
Radicchi Rossi
Ravanelli
Sedano
Sedano Rapa
Spinaci
Scorzonera
Topinambur
Valerianella
Zucche
Barbabietole
Broccoli
Carciofi
Cardi
Carote
Catalogna
Cavolini di Bruxelles
Cicorie
Cime di rapa
Cipolle
Finocchi
Indivia
Lattughe
Porri
Radicchi Rossi
Rape
Scorzonera
Sedano
Spinaci
Topinambur
Valerianella
Zucche