TORTA ANGELICA DELLE SIMILI, DOLCE!


Qualche settimana fa avevo postato la ricetta della Torta Angelica delle Simili in versione salata. La ricetta originale, però, è questa: una torta dolce, con farcia di uvetta e scorza d’arancio candita.
Per ottenere la torta salata è bastato sostituire quasi tutto lo zucchero (che comunque non è molto) con del grana grattuggiato, e poi farcire con mortadella, pistacchi e formaggio. Gli altri ingredienti corrispondono, così come la tecnica d’impasto, e la presentazione finale….
Ho seguito la ricetta per filo e per segno, quindi semplicemente la trascrivo così com’è sul libro “Pane e roba dolce”.
Dovete assolutamente rifarla… è davvero “angelica”!!!

INGREDIENTI
Lievitino:
135 g di farina di forza(la manitoba va bene)
13 g di lievito di birra
75 g di acqua

PROCEDIMENTO
Amalgamare tutti gli ingredienti e lasciare lievitare 30 min.

Impasto
400 g di farina di forza
75 g di zucchero
120 g ti latte tiepido
3 tuorli
1 cucchiaino di sale
120 g di burro
Farcia
75 g di uva sultanina
75 g di scorza d’arancio candita
Glassa velante
4 cuchiai di zucchero a velo
1 albume

PROCEDIMENTO
In una ciotola mettere la farina, fare la fontana, mettere al centro il latte tiepido, i tuorli, lo zucchero e il sale e amalgamare con un poco di farina. Unire il burro e finire l’impasto fino a quando si staccherà dlle pareti della ciotola.
Rovesciare sul tavolo, unire il lievitino e impastare finchè i due impasti saranno bene amalgamati. Rimettere nella ciotola unta e lasciare lievitare un’ora finchè sarà raddoppiata.
Rovesciarla sul tavolo infarinato e stenderla formando un rettangolo di 2-3 mm di spessore, senza lavorarla. Pennellare abbondantemente con il burro fuso, cospargere di uvetta precedentemente ammollata e asciugata, e di scorza d’arancia candita e tritata.
Arrotolare il lato più lungo. Tagliare questo rotolo a metà per il lungo con un coltello affilato, infarinandolo ogni tanto. Separare delicatamente i due pezzi, girarli tenendo il lato tagliato verso di voi e formare una treccia facendo in modo che la parte tagliata rimanga il più possibile all’esterno. Mettere su una teglia da forno e chiudere a ciambella. Pennellare con burro fuso e far lievitare 30-40 min coperta a campana (deve quasi raddoppiare). cuocere in forno a 200° per 20-25 min circa.
Diluire i 4 cucchiai di zucchero con l’albume fino a ottenere una glassa semi densa.
Appena l’angelica esce dal forno, pennellarla con la glassa e lasciarla asciugare. Volendo si può mettere ad asciugare in forno per 30 secondi.
(in questo modo la torta rimane lucida e bella da vedere, ma per renderla ancora più angelica, io ci ho messo comunque un po’ di zucchero a velo)

TORTA ANGELICA SALATA (CON MORTADELLA, ASIAGO E PISTACCHI)

Finalmente anche io ho provato la ricetta delle Sorelle Simili, che imperversa nei blog di cucina… Ora capisco il motivo di tanto successo!!! Profumatissima, bella da vedere, soffice da sciogliersi in bocca, buona e succulenta… Il procedimento per ottenerla è piuttosto semplice, ma bisogna avere tempo e pazienza, perchè ci sono ben tre fasi di lievitazione..
Non mi aspettavo di ottenere questo risultato alla prima prova, ma pare che le ricette delle Simili siano una vera propria garanzia!

Rispetto alla ricetta dolce originale, è stato sufficiente ridurre lo zucchero e aggiungere del grana grattuggiato.. Ecco le dosi:

INGREDIENTI
Per il lievitino
135 g di farina di forza
13 g di lievito di birra
75 g di acqua
Per l’impasto
400 g di farina di forza
20 g di zucchero
50 g di grana grattuggiato
120 g di latte tiepido
3 tuorli
1 cucchiaino di sale
120 g di burro morbido
per il ripieno

50 g di burro fuso
120 g di mortadella in una sola fetta
70 g di montasio
una manciata di pistacchi
Per lucidare
2-3 cucchiai di latte
1 albume

PROCEDIMENTO:

Amalgamare tutti gli ingredienti per il lievitino e lasciare lievitare per 30 minuti.

Versate la farina in una ciotola e aggiungete al centro il latte tiepido, i tuorli, lo zucchero, il sale e amalgamate. Unite il burro un po’ per volta e impastate ancora, fin quando il composto si staccherà dalle pareti della ciotola. A questo punto incorporate il lievitino, e impastate energicamente finchè i due impasti non saranno ben amalgamati.
Mettete l’impasto in una ciotola unta e lasciatelo lievitare per almeno un’ora (deve raddoppiare di volume).

Nel frattempo sgusciate i pistacchi, sbollentateli per pochi secondi in modo che la pelle si tolga facilmente, quindi tritateli grossolanamente. Tagliate la mortadella e il montasio in piccoli cubetti
e mettete da parte.
Rovesciate l’impasto sulla spianatoia e stendetelo con il mattarello in una sfoglia di 2-3 millimetri di spessore.
Spennellate completamente l’impasto con del burro fuso e spargetevi sopra la mortadella, il montasio e i pistacchi preparati.
Arrotolate il lato più lungo della sfoglia, trasferite il rotolo su un foglio di carta da forno e tagliatelo a metà per il lungo, aiutandovi con un coltello unto. Girate i due pezzi con il lato tagliato verso l’alto e formate una treccia facendo in modo che la parte tagliata sia rivolta sempre verso l’alto. Chiudete la treccia alle estremità formando una corona.

Sistemate l’Angelica su una teglia e fate lievitare ancora un’oretta, coperta con una ciotola o
spennellata con del burro fuso. Io ho messo al centro una tazzina senza manico ricoperta con della carta d’alluminio, in modo che la lievitazione non chiudesse il buco della corona.

Accendete il forno a 180°C e infornate per 35 minuti circa.
10 minuti prima del termine della cottura togliete l’angelica dal forno e spennellatela con il composto di albume e latte, quindi infornate di nuovo.