STINCO DI VITELLO CON PURE’ DI PORRI E NIDI DI MELA

 

Un paio di mesi fa avevo letto questa ricetta di Maria Grazia Calò, e mi era sembrata strepitosa: quest’idea di svuotare le mele per poi farcirle con le patate, la pancetta affumicata, e la polpa delle mele stesse, mi ha subito conquistata… Per non parlare del puré di porri! Ha un sapore delicato e stuzzicante, risulta decisamente più leggero del classico puré di patate ed è adatto ad accompagnare questa come tante altre preparazioni…
E poi lo stinco: un taglio di carne che non avevo mai cucinato nè assaggiato… Però c’è sempre una prima volta, no? Continua a leggere

FRITTATA DI PASTA CON PORRI E PANCETTA

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La frittata di pasta nasce come piatto del riciclo: se avanza della pasta asciutta di qualunque formato, basta condirla secondo i propri gusti e “saltarla” in padella con le uova sbattute per ottenere un piatto unico gustoso e decisamente sostanzioso.
Io in questo caso non avevo della pasta da riciclare…  Però avevo dei porri e della pancetta da consumare: avevo pensato di condirci dei tagliolini, poi mi è venuto in mente che aggiungendo le uova al tutto, avrei ottenuto una frittata ricca e saporita… Non ho saputo resistere, e mi sono subito messa all’opera!

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FILETTO DI MAIALE CON PRUGNE FARCITE, PATATE IN CAMICIA E SCALOGNI … E UN ALTRO PREMIO!!!

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Sfogliando il libro “Scuola di cucina”, mio marito ed io ci siamo lasciati tentare da questa ricetta di Susanna Badii… E’ un piatto ricco e succulento, facile da preparare e bello da servire in tavola.
Essendo soltanto noi due, abbiamo dimezzato le dosi che riporto qui di seguito, ottenendo un bel filetto che sarebbe dovuto bastare per 3 persone, e che invece abbiamo divorato in due… E’ talmente buono…. Continua a leggere

CRESCENTE ALLA PANCETTA, OVVIAMENTE DELLE SIMILI!

Ebbene sì, ancora loro, le fantastiche sorelle bolognesi perennemente con le mani in pasta… Cosa posso farci? non riesco a resistere! Credo che dovrò provare tutte le ricette del libro ( e meno male che non è tanto grande), prima di prendermi una pausa… Una pausa dalla panificazione, non dalle Simili! Eh già, perchè a quel punto dovrò passare all’altro libro, “Sfida al mattarello”, già in pole-position tra i miei ricettari…
Tornando alla ricetta, nel libro ci sono ben tre versioni per le “crescenti”: rosmarino, gorgonzola, pancetta (o crudo).
Mio marito ed io, golosastri per vocazione, abbiamo scelto di cominciare dalla “crescente” alla pancetta…

INGREDIENTI
500 g di farina
250 g di acqua
25 g di ievito di birra
150 g di pancetta (o di prosciutto crudo) tritati
50 g di strutto
8 g di sale
mezzo cucchiaino di zucchero
un uovo

PROCEDIMENTO
Fare la fontana, amalgamare al centro tutti gli ingredienti e impastare velocemente senza battere. Fare una palla, coprire a cupola e lasciare lievitare per un’ora. Stendere la pasta con il mattarello senza lavorarla, formando un ovale alto circa 1,5 cm. Disporla sula teglia, pizzicarla tutt’intorno e tracciare delle losanghe sulla superficie con un coltello. Pennellare con l’uovo sbattuto e lasciare lievitare 50 min, fino al raddoppio. Cuocere in forno a 200-210° per 40-45 min.

E’ buona buona, croccante fuori e soffice dentro…. Ottima da sola, golosissima con salumi e formaggi.. Si presta per antipasti, aperitivi e buffet, e se accompagnata da un buon vino da il massimo! Noi abbiamo scelto per l’occasione il prosecco di valdobbiadene dry di Merotto….

Buon week-end!