I NOSTRI REGALI HOME-MADE… E BUON NATALE A TUTTI!!!

 

Avete visto quante foto? Sono i nostri regalini home-made, “buonissimi” per augurare ai nostri più cari amici e a tutti voi un dolce Natale…

Eccezion fatta per i biscotti di Prato e quelli di vetro, ho scovato le ricette di questi biscottini (e del lemon curd) in rete, per cui ringrazio tantissimo le foodbloggers che attraverso i loro post mi hanno aiutata a confezionare questi golosi regali Natalizi…

BISCOTTI DI VETRO
Semplicissimi e scenografici, sono perfetti per addobbare l’albero di Natale, insieme alle caramelle, alle ghirlande di pasta frolla, alle ciambelline al vino e agli omini di pan di zenzero… Non è il nostro caso, naturalmente,  per ben due motivi: il primo è che con 5 gatti in casa gli addobbi rischiano di fare una pessima fine, e il secondo è che con due come me e mio marito l’alberello arriverebbe al giorno di Natale tristemente “nudo”, consumato, è il caso di dirlo, dalla nostra golosità… Già fatichiamo tanto a non mangiare tutti insieme i cioccolatini del calendario dell’avvento!!!
Ad ogni modo, i biscotti di vetro si preparano facilmente: basta stendere la
pasta frolla (io ho usato quella della crostata di famiglia), e ricavarne delle formine da disporre su un foglio di carta forno. Con l’aiuto di uno stampino più piccolo forare i biscotti così ottenuti  e praticare una piccola incisione con una cannuccia nel caso in cui i biscotti debbano essere appesi. Infornare a 180° per 10 min. Nel frattempo ridurre in “schegge” delle caramelle dure di zucchero, meglio se colorate (io ho usato i ciucci!). Togliere dal forno i bicotti, disporre nel foro un mucchietto di schegge e infornare di nuovo per 3-4 min.  Aspettare che i biscotti siano freddi prima di staccarli dalla carta forno.

ZIMSTERNE
La ricetta l’ho trovata
qui, dalla bravissima Sigrid, che a sua volta l’aveva scovata qui. Le Zimsterne sono dolcetti di Natale tedeschi a base di mandorle, meringa e spezie, impreziositi da una candida glassa reale.…  Sanno davvero di Natale, e se non li avete già provati, vi consiglio di mettervi subito all’opera! Io ho aggiunto un pizzico di anice, e invece di montare a neve gli albumi da unire al composto “secco”, ho preparato una specie di meringa, aggiungendo parte dello zucchero: la meringa si smonta meno facilmente dell’albume montato, così mi è stato più semplice lavorare il tutto.

INGREDIENTI
mandorle in polvere 400g
zucchero 300g
albumi 3
limone 1
cannella macinata 2 cucchiaini
quattro spezie (cannella, garofano, zenzero e noce moscata macinati) 1 cucchiaino
per la glassa:
zucchero a velo 125g
albume 1

Mescolare le mandorle, metà dello zucchero, la buccia grattugiata del limone e le spezie. Montare gli albumi con lo zucchero rimanente e aggiungerli poco a poco al composto secco. Impastate con le mani fino ad ottenere un impasto lavorabile  e non appiccicoso (non ci vanno tutti gli albumi!). Spolverare il piano di lavoro con un po’ di farina o zucchero a velo, disporci l’impasto e stenderlo allo spessore di 1 cm (io l’ho fatto un po’ più sottile). Con una formina a forma di stella ricavare i biscotti e disporli su una teglia rivestita con carta da forno.  Infornare a 150° per 10-15 minuti: non diventano dorati, e si solidificheranno raffreddando. Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia. Montare a neve l’albume e aggiungerlo poco a poco allo zucchero a velo fino a ottenere una glassa piuttosto consistente. Spalmare un po’ di glassa su ogni stellina e lasciar asciugare (la glassa si rapprenderà rimanendo brillante).

RICCIARELLI DI SIENA
La ricetta l’ho trovata
qui, e ne sono rimasta subito affascinata. Facendo un giretto in rete mi sono accorta di non essere l’unica ad aver riprodotto questa ricetta di Giovanni Righi Parenti perfezionata da Paola. Copio integralmente dal suo blog che vi consiglio di visitare: ci sono delle fantastiche ricette accompagnate da foto strepitose, per cui… cosa aspettate?

INGREDIENTI (PER 1 KG DI RICCIARELLI)
A.
300 gr di zucchero semolato
400 gr di mandorle pelate e asciugate 10′ in forno a 50°
50 gr di farina
15 gr di scorzetta d’arancio candita (o la buccia grattata di 4 arance)
1 fialetta di aroma di mandorle
B.
20 gr di zucchero a velo
20 gr di farina
1/2 cucchiaino raso (i miei sono piccolini) di ammoniaca per dolci (reperibile in farmacia)
1/2 cucchiaino raso (i miei sono piccolini) di lievito per dolci
C. (per la lega)
47 gr di zucchero semolato
14 gr d’acqua
D.
20 gr di zucchero a velo vanigliato
2 albumi di uova piccole/medie

zucchero a velo vanigliato e poco amido di grano (per lo spolvero)
ostie (reperibili in farmacia, ma non indispensabili)

Procedimento:
A
. Passiamo nel mixer con le lame mandorle e zucchero, aggiungendo piano piano la scorza d’arancio e servendoci di un po’ di farina per facilitare l’operazione. Facciamo attenzione ad usarlo ad intermittenza, altrimenti le mandorle gettano il loro olio.
Poi amalgamiamo bene il tutto in una ciotola capiente insieme all’aroma di mandorle.

C. Prepariamo uno sciroppo, mettendo in un pentolino lo zucchero e versando dopo l’acqua, mettiamo a fuoco basso senza rimestare mai, fino a che lo zucchero si scioglie. NON tenere più tempo al fuoco!

B. Setacciamo nel frattempo la farina con lo zucchero e gli agenti lievitanti al punto B.
Poi, non appena lo sciroppo è pronto (cioè quando lo zucchero è sciolto completamente), impastiamo con le mani la pasta ottenuta, usando gli ingredienti di A, con lo sciroppo di C e aggiungendo lo zucchero, la farina e gli agenti lievitanti di B.
L’impasto rimarrà abbastanza umido ma non compatto, non preoccupatevi va bene così.
Importante: a questo punto lo copriremo con un panno bagnato e strizzato perchè non asciughi troppo (il panno non deve toccare l’impasto), e lo lasceremo riposare 12 ore circa.

Al momento dell’uso aggiungiamo lo zucchero vanigliato di D, e gli albumi che dovranno essere stati sbattuti rapidamente fino a che perderanno tensione, cioè inizieranno a fare piccole bollicine.
Impastiamo con le mani perchè il composto si amalgami bene e si compatti.
A questo punto, spolveriamo il piano di poco amido di grano e zucchero a velo vanigliato. Formiamo uno alla volta dei grossi salami, della grossezza di circa 4,5 cm. e li taglieremo a fette di 1 cm. l’una.
Cerchiamo di dare con le mani una forma più possibile romboidale ma dolcemente arrotondata.
I ricciarelli dovranno pesare tra i 25 massimo 30 gr l’uno!
Spolveriamo il ricciarello ottenuto, sul fondo con la miscela del piano, e cioè zucchero a velo/amido di grano, e sulla superficie di solo e abbondante zucchero a velo.
Adesso posizioniamo i ricciarelli ottenuti, man mano su di una teglia coperta di carta forno, oppure ognuno su di un’ostia. Io ho usato le ostie la prima volta, mentre la seconda ho poggiato direttamente su carta forno, non ho notato grosse differenze.
Accendiamo il forno a circa 140°/160° (regolatevi secondo il vostro forno) e inforniamo per circa 10/20 minuti, saranno cotti quando si formeranno in superficie delle leggere crepe. NON guardate il tempo!
In ogni caso i ricciarelli dovranno rimanere bianchi e morbidi.
Quindi, non preoccupatevi se li vedrete ancora traballanti, appena si formano le crepe, via dal forno, induriranno leggermente da freddi!
A questo punto li toglieremo dal forno, li lasceremo asciugare su di una gratella e li conserveremo in scatole di latta ben chiuse.

BISCOTTI DI PRATO
La ricetta è del maestro
Gianni Pina, ed è tratta dal suo magnifico manuale di pasticceria “Dolci”. Come già avevo detto in un paio di occasioni, vi consiglio di acquistare il libro, perchè è fatto benissimo, è ricco di informazioni e, soprattutto, le ricette riescono al primo colpo!

INGREDIENTI
375 g di mandorle con la pellicina
135 g di zucchero
135 g di zucchero
375 g di farina 00 w160/180
50 g di farina di mandorle
25 g di zucchero
50 g di burro
25 g di miele di acacia
35 g di tuorlo
110 g di uova
50 g di latte in polvere
2 g di bicarbonato di ammonio (ammoniaca per dolci)
scorza grattugiata di 1/2 arancia (o la polpa di 1/2 bacca di vaniglia)

Procedimento
Mischiare 25 g di zucchero con le mandorle in polvere e impastarli con il miele e il burro. Impastare in un altro recipiente 135 g di zucchero, il latte in polvere, i tuorli, le uova, il bicarbonato d’ammonio sciolto in un cucchiaio d’acqua fredda, la scorza d’arancia e la farina. Unire i due impasti e lavorare senza montare fino a ottenere un composto omogeneo. Miscelare i restanti 135 g di zucchero con le mandorle grezze e unirle all’impasto principale. Pesare 10 pastelli da 135 g ciascuno, creare delle sfere pressando la pasta e formare dei cilindri di diametro compreso tra 1 e 2 cm.
Stendere i pastelli su teglie rivestite di carta forno, inumidirli con dell’uovo sbattuto e cospargerli di zucchero. Mettere in forno statico preriscaldato a 180° e cuocere con valvola o portello chiusi per 17 min. Toglierli dal forno e, prima che la pasta si raffreddi, tagliare delle losanghe larghe 1 cm. Infornare di nuovo per 3 minuti affinchè i biscotti si asciughino.
Con questa ricetta si ottengono circa 135 biscotti, che si conservano fino a 60 giorni in sacchetti di plastica e al riparto dalla luce.

VANILLEKIPFERL
I Vanillekipferl sono dolcetti alla vaniglia tipici della tradizione gastronomica Austriaca e soprattutto della città di Vienna. E’ qui, infatti, che questi biscottini vengono preparati durante il periodo dell’avvento, in attesa del Natale. Hanno un sapore delicato e si sciolgono in bocca. La ricetta l’avevo adocchiata
qui diverso tempo fa, e me l’ero segnata sapendo che le ricette di Antonella sono una garanzia! In teoria il sapore di vaniglia dei vanillekipferl, si deve al fatto che i biscotti vengono passati, ancora tiepidi, nello zucchero vanigliato (ottenuto -come spiega Antonella– mettendo lo zucchero semolato in un barattolo ermetico insieme a una bacca di vaniglia per 30 gg). Siccome io non avevo 30 giorni a disposizione, ho deciso di aggiungere all’impasto la polpa di mezza bacca di vaniglia, e di passarli poi nello zucchero semolato. Devo dire che il risultato mi è piaciuto molto.. ma la prossima volta proverò anche la versione con lo zucchero vanigliato!

INGREDIENTI
300 g farina
250 g burro
125 g zucchero
3 tuorli
125 g farina di mandorle
1/2  bacca di vaniglia

Procedimento:
Lavorare il burro morbido e lo zucchero con le fruste, fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere i tuorli uno alla volta, la vaniglia e poi la farina di mandorle.  Alla fine aggiungere la farina mescolando delicatamente con una spatola. Avvolgere il panetto ottenuto nella pellicola e lasciare riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Formare tanti filoncini lunghi circa 5 cm, assottigliando la parte finale, e formare dei cornetti che andrete a disporre sulla teglia ricoperta di carta forno. Rimettere i biscotti in frigorifero per 10-15 min affinchè si induriscano.
Infornate a 180° per circa 10 minuti o fino a leggera doratura. Aspettare pochissimi minuti, e quando sono ancora tiepidi ma non caldi, capovolgere un kipferl alla volta in un piatto colmo di zucchero semolato.

LEMON CURD
Anche per questa ricetta devo ringraziare Sigrid de “
Il cavoletto di bruxelles”.
Il lemon curd, conosciuto anche come “lemon cheese” è un dessert tradizionale Inglese, una crema al limone abbastanza aspra, usata in genere per ricoprire tortine o fette di pane tostato, ma anche per farcire torte e crostate o come crema da spalmare su fette biscottate e biscotti, come una marmellata. Il curd si può preparare anche con altri agrumi, come il lime o l’arancia, ed il risultato è una crema gustosa -e calorica- da consumarsi entro pochi giorni per via dell’alta deperibilità degli ingredienti che la compongono. Ecco la ricetta di Sigrid:

INGREDIENTI
succo di limone 1dl
buccia di 2 limoni (non trattati)
zucchero 150g
uova 4
burro 100g
fecola di mais 1 cucchiaio abbondante

Lavare i limoni, grattugiarne la scorza e ricavarne il succo con uno spremiagrumi.. Diluire la fecola nel succo. In una ciotola resistente al calore, mescolare il succo, la scorza, lo zucchero, le uova e il burro morbido tagliato a pezzetti, poi mettere la ciotola a bagnomaria a fuoco medio-basso (deve bollire ma non troppo forte). Mescolare di continuo con una frusta per circa 10 minuti, fino a quando la crema si sarà addensata. Versare il lemon curd caldo nei vasetti di vetro, chiudere, lasciar raffreddare e conservare in frigo.

SABLÉS AL CIOCCOLATO E FLEUR DE SEL DI PIERRE HERMÉ

La ricetta è del famoso pasticcere francese Pierre Hermé, ma io devo ringraziare Virginia per averla condivisa sul suo blog.
Che dire? Questi biscotti sono meravigliosi… Decisamente i miei biscotti al cioccolato preferiti! L’abbinamento cioccolato-fleur de sel può sembrare azzardato, ma credetemi… il contrasto è stuzzicante e avvolgente…. Dovete provarli assolutamente, anche perchè sono facilissimi da preparare!
Io avevo in casa ben 600 g di cioccolato fondente al 55% e  ho usato quello, anche se conto di provare a farli anche con il cioccolato Guanaja 70% di Valrhona, consigliato da Hermé.

INGREDIENTI
230g di cioccolato fondente (meglio se Guanaja 70% di Valrhona)

 

270g di farina
46g di cacao in polvere
8g di bicarbonato di sodio
225g di burro
165g di zucchero di canna
75g di zucchero
5g di fior di sale
3g di estratto di vaniglia

Tritare finemente il cioccolato. Mescolare la farina, il cacao e il bicarbonato e setacciare. Fare ammorbidire il burro, aggiungere i due tipi di zucchero, il sale e la vaniglia e infine le farine e il cioccolato tritato. Impastare il meno possibile e formare due salsicciotti di 4 cm di diametro. Far riposare in frigo per almeno un’ora. Tagliare a fettine di un cm generoso e disporre i biscotti su una teglia da forno rivestita con carta da forno. Far cuocere a 170° (forno preriscaldato) per 11-12 minuti. Fondamentale rispettare i tempi di cottura e che i biscotti siano ben freddi prima di essere infornati.

RUGELACH DI NOCCIOLE
Fior di frolla” è uno dei blog che seguo da più tempo, ed è lì che ho trovato questa ricetta tratta dal volume La cucina ebraicadi Clarissa Hyman.  Sara ha apportato qualche piccola modifica alla ricetta originale, e io ho seguito le sue indicazioni, ottenendo dei piccoli cornetti dal profumo intenso di cacao e cannella e dal sapore ricco e aromatico. Ecco la ricetta così come l’ha postata Sara nel suo blog:

INGREDIENTI
per la pasta:
200 g di burro morbido
200 g di formaggio fresco cremoso (tipo philadelphia)
220 g di farina 00
2 cucchiaini di zucchero semolato
1 pizzico di sale
per il ripieno:
75 g di nocciole tostate
35 g zucchero di canna
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
1 cucchiaino e 1/2 di cannella
20 g di burro fuso
inoltre:
1 albume sbattuto per spennellare
zucchero semolato per spolverizzare

Procedimento:
Preparate la pasta: in una ciotola lavorate il burro morbido e il formaggio fresco fino ad ottenere una crema. Aggiungete lo zucchero semolato, il sale e mescolate con una frusta, quindi unite la farina e impastate a mano fino ad ottenere un impasto compatto, morbido ma non troppo appiccicoso. Formate la classica palla e avvolgetela nella pellicola per alimenti. Fatela riposare in frigorifero per una notte intera.
Il giorno seguente preparate il ripieno: tritate finemente le nocciole insieme allo zucchero di canna, quindi trasferitele in una ciotola insieme al cacao in polvere e alla cannella e mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Prendete l’impasto, dividetelo a metà e ponete la parte che non utilizzate subito di nuovo in frigorifero. Stendete la pasta (se notate che è troppo dura rilavoratela brevemente a mano) con il mattarello su di una superficie infarinata in un disco sottile del diametro di circa 25-30 cm (per dargli una forma regolare ritagliate un cerchio utilizzate un disco come la base di una tortiera da 24 cm ad esempio), facendo attenzione che l’impasto non si attacchi alla superficie.
Utilizzando una rotella taglia pasta suddividete il cerchio in 8 o 16 spicchi il più possibile delle stesse dimensioni. Spennellate il tutto con il burro fuso e cospargete con il ripieno precedentemente preparato. Coprite con un foglio di carta da forno e fate una leggera pressione con il mattarello in modo da far aderire il composto all’impasto. Eliminate la carta e arrotolate ogni spicchio ben stretto, partendo dalla base e procedendo verso la punta del triangolo, in modo da formare un cornetto. Disponete i cornetti su di una teglia rivestita di carta da forno con la punta verso il basso affinché durante la cottura non si sollevi. Fate lo stesso con l’altra metà di impasto. Spennellate ogni rugelach con l’abume sbattuto e cospargete con dello zucchero semolato, quindi fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 20-22 minuti, o comunque fino a quando i cornetti saranno dorati. Lasciate raffreddare e trasferite su una griglia per dolci.

Ancora grazie infinite a Sigrid, Paola, Antonella, Virginia e Sara per aver condiviso queste ricette sui loro blog, e grazie di cuore al maestro Gianni Pina, il mio pasticcere preferito, che con le sue ricette e con i suoi prodotti di altissima qualità, mi sta guidando attraverso il mondo della pasticceria…

FELICE NATALE E BUONE FESTE A TUTTI!!!!!

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17 thoughts on “I NOSTRI REGALI HOME-MADE… E BUON NATALE A TUTTI!!!

  1. Mi fa piacere che tu li abbia provati! Sono anche i miei biscotti preferiti, senza ombra di dubbio.
    L'ultima volta li ho fatti con metà cioccolato al 70% e metà all'85%. Sono venuti più buoni del solito…

  2. Wooooww!!!!! Complimenti ragazzi!! Anch'io quest'anno a regali con biscotti ne ho fatti un pò, ma voi battete tutti!! Bellissimi tutti e credo farò i vanillekipferl. Sono troppo belli!! :D. Buon anno!!Baci e prestoooooooooooo

  3. Ciao!
    Scusa tantissimo l’effetto “spam”, ma abbiamo pochissimo tempo per avvisare tutti! Dopo il successo della precedente contro l’omofobia, decolla una nuova iniziativa food-bloggers contro l’atteggiamento indegno del Governo nei confronti delle donne. Qui trovi tutte le info. Vieni a leggere, grazie!
    http://merendasinoira.wordpress.com/2011/01/24/entro-il-6-febbraio-liberiamoci-del-maiale/
    http://kemikonti.blogspot.com/2011/01/nuovo-post.html

  4. Ciao sn appena approdata in questo bellissimo blog. Complimenti hai postato dei pasticcini fantastici… 😛 Io tipo per i Vanillekipferl e i ricciarelli di Siena i miei preferiti!

    Buona domenica

    PS: visita il mio blog, spero ti piaccia in tal caso se ti va puoi registrarti, io lo faccio subito da te! 🙂

  5. Quiero felicitarte por tu blog ,tus recetas tus fotos preciosas y felictarte por tu cumpleaños y por la linda torta que has preparado,hace un tiempo ya que miro tu blog y me maravillo,yo tengo un blog muy bueno de comida tradicional de Chile,pero tengo una máquina fotográfica muy antigua por lo que mis fotos no son muy buenas,te invito a que conozcas mi blog,me gustan mucho tus recetas por eso te voy a seguir,con gran cariño,abrazos.

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