TORTA DI RICOTTA E AMARETTI DELLA MOMO

La Momo è la mia più cara amica: quella con cui ho condiviso gli anni dell’adolescenza tra lacrime e sorrisi.
Abbiamo passato ore al telefono, bisbigliato segreti all’orecchio, chiacchierato fino a notte fonda. Abbiamo riso dei ragazzi, qualche volta abbiamo pianto a causa loro. L’appuntamento al parchetto sotto casa mia era diventato un rito per noi, così come anche la birretta al circolino negli ultimi anni: erano i nostri punti di ritrovo, e quando ci passo davanti non posso che sorridere al pensiero di noi due tutte prese a confidarci le ultime novità…
Mony c’era quando ho avuto bisogno di un abbraccio o di una parola di conforto: non faceva domande se non avevo voglia di parlare, mi ascoltava se avevo bisogno di sfogarmi. E’ stata presente nei momenti più importanti della mia vita, dai 14 anni in poi.

La nostra amicizia, in questi anni, è cambiata insieme a noi… ma per quanto siamo due persone molto diverse (o forse proprio per questo) è cresciuta conservandosi sincera e profonda come qualche anno fa, forse di più. Ci sentiamo e ci vediamo di meno, è vero, ma sappiamo di essere disponibili l’una per l’altra in qualunque momento… e quando ci si trova, è sempre una festa, tanto più che mio marito e il suo fidanzato sono diventati ottimi amici.

La Momo e Micio sono venuti a pranzo da noi qualche tempo fa, e lei ha portato la torta che vedete in foto. E’ davvero buonissima, e del resto non avevo dubbi, perchè Monica è molto brava in cucina, anche se bisogna dire che ha preparato più dolci per i suoi compagni di università che per noi (la stoccata, cara Momo, te la dovevi aspettare!  Con la lingua fuori) .

… E a proposito di università, bisogna precisare che proprio da lì arriva questa torta! Quindi grazie mille al tecnico di laboratorio Walter che, oltre ad aver aiutato la Momo ad elaborare la tesi di laurea, le ha regalato questa golosa ricetta…


INGREDIENTI
per la base
140 g di zucchero
100 g di burro
250 g di farina
1 uovo
1 busta di lievito
per il ripieno
1 uovo
100 g di amaretti
100 g zucchero
250 di ricotta
1 bicchierino di cognac
1 bustina di vanillina

PROCEDIMENTO
Per la base: sbattere l’uovo con lo zucchero, unire poi la farina mescolata con il lievito ed il burro fuso. Si otterrà un impasto morbido. Con mezzo impasto si fodera il fondo di una teglia imburrata.
Per il ripieno: sbattere l’uovo con lo zucchero, aggiungere la ricotta, gli amaretti sbriciolati, il cognac e la vanillina.
Stendere il ripieno sull’impasto cercando di non farlo aderire al bordo della teglia. Coprire il tutto con l’altra metà dell’impasto, dopo averlo fatto passare attraverso lo schiaccia-patate.
Cuocere a forno caldo 160° per 45-50 minuti, una volta raffreddata spolverizzare con zucchero a velo.

Annunci

12 thoughts on “TORTA DI RICOTTA E AMARETTI DELLA MOMO

  1. mi è venuto impasto morbido ma molto sbriciolante…l'ho ricompattato conle mani sul fondo (sbagliato a fare impasto o è cosi?). Poi il ripieno mi viene liquido (è giusto, oppure doveva venire piu duro?) Messa in forno ti faccio sapere com'e andata in attesa che mi rispondi a questi quesiti…..
    Cmq ricetta semplice e interessante (sempre che mi riesca farla bene). Da poco mi avventuro con i dolci…
    Intanto ciao, io sono Dino e su blogspot ho un sito di cinema se ti va dacci un'occhiata…..

  2. Ciao, innanzitutto scusa per il super ritardo nella risposta, ma sono mesi che non vengo sul blog… Dunque: Questa ricetta è di un'amica, e la torta che vedi in foto l'ha fatta lei, per cui io in realtà non l'ho mai preparata, anche se devo dire che all'assaggio è deliziosa! Ti posso però dare le dritte classiche per quanto riguarda la frolla e il ripieno: la pasta frolla cambia consistenza anche a seconda della temperatura esterna, per cui d'estate può risultare appiccicosa, e d'inverno sbriciolosa. Se ti sembra davvero troppo sbriciolosa, forse significa che l'uovo che hai usato era un po' troppo piccolo, per cui ti consiglio di aggiungere un tuorlo. Ad ogni modo anche a me capita di compattare gli impasti con le mani sulla teglia… L'importante poi è il risultato! Per quanto riguarda il ripieno, la consistenza dipende sicuramente dal tipo di ricotta che usi: tra quelle di mucca ci sono quelle più acquose e quelle più asciutte… io propenderei per questo secondo tipo. Fammi sapere come ti è venuta la torta! A presto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...