STINCO DI VITELLO CON PURE’ DI PORRI E NIDI DI MELA

 

Un paio di mesi fa avevo letto questa ricetta di Maria Grazia Calò, e mi era sembrata strepitosa: quest’idea di svuotare le mele per poi farcirle con le patate, la pancetta affumicata, e la polpa delle mele stesse, mi ha subito conquistata… Per non parlare del puré di porri! Ha un sapore delicato e stuzzicante, risulta decisamente più leggero del classico puré di patate ed è adatto ad accompagnare questa come tante altre preparazioni…
E poi lo stinco: un taglio di carne che non avevo mai cucinato nè assaggiato… Però c’è sempre una prima volta, no?

Così, sempre un paio di mesi fa abbiamo acquistato questo bellissimo stinco di vitello dal nostro macellaio di fiducia. E perchè allora non l’ho cucinato prima?
Beh, non so se la foto renda l’idea… ma questo “pezzettino” di carne basta per 6 persone, e mio marito ed io abbiamo pensato che sarebbe valsa la pena di invitare almeno un paio di amici, per consumarlo! Noi due più una coppia di amici… Beh, sì: il totale è 4, non 6… ma siccome quando si tratta di mangiare mio marito ed io facciamo per 4… direi che alla fine i conti tornano! 😉

Con Mony (quella dei dolcetti al cocco!!) e il suo ragazzo, ci siamo accordati per un pranzo domenicale, pensando che la domenica avrebbe messo d’accordo tutti… E invece….
Tra un imprevisto e l’altro, Pasqua di mezzo, e mio marito che ha dovuto lavorare qualche domenica … L’appuntamento con lo stinco di vitello è stato di volta in volta rinviato, fino ad arrivare a domenica scorsa.

Che dire… è valsa la pena di aspettare: la carne era tenerissima e gustosa, i contrasti di sapori decisamente azzeccati…
Ci è piaciuto tantissimo! Lo preparerò ancora, magari come piatto unico (anche perchè è mooolto sostanzioso!)

Ecco la ricetta, la riporto così com’è dal sito di Maria Grazia Calò:

INGREDIENTI
Per lo stinco:

1 stinco di vitello,
2 spicchi di aglio,
1 scalogno,
1 foglia di alloro,
1 rametto di rosmarino,
150 gr di pancetta fresca affettata sottile,
olio extravergine di oliva q.b.,
750 cc di vino bianco secco,
½ l di brodo vegetale,
1 bicchiere di latte,
sale e pepe q.b.
Per il pure’ di porro:
12 porri medi (solo la parte bianca),
2-3 scalogni,
olio extravergine di oliva q.b.,
½ bicchiere di brodo vegetale,
50 gr di formaggio grana,
burro q.b.,
1 bicchiere di latte,
sale e pepe q.b.
Per i nidi di mela:
6 mele golden,
4 patate farinose,
1 fetta di pancetta affumicata,
1 noce di burro,
1 bicchiere di brodo vegetale,
1 scalogno,
sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO
Lavare e asciugare lo stinco, avvolgerlo nella pancetta, tritare lo scalogno e pelare gli spicchi d’aglio. Lavare e tritare il rosmarino. In una casseruola, rosolare lo stinco in due cucchiai di olio di oliva e a parte brasare scalogno e l’aglio tritati, deglassare con vino bianco, aggiungere l’aglio e lo scalogno tritato e continuare la cottura per 10 minuti. Aggiungere la foglia d’alloro, il rosmarino e un po’ di sale. Cuocere in forno a 180° per circa 2 ore e mezza, aggiungendo di tanto in tanto brodo bollente per mantenere l’umidità, a 30 minuti dalla fine cottura aggiungere un bicchiere di latte bollente. Nel frattempo, preparare il purè.

Lavare i porri eliminando tutta la parte verde e anche l’anima centrale, tagliarli a rondelle e farli stufare in un trito di scalogno brasato con un cucchiaio di olio di oliva. Bagnarli con ½ bicchiere di brodo vegetale, cuocerli per una decina di minuti quindi frullarli con una noce di burro, 2 cucchiai di formaggio grana e 1 bicchiere di latte (deve risultare un purè morbido). Completare con i nidi di mele.

Privare le mele della calotta superiore. Svuotarle con uno scavino senza rompere la buccia. Tagliare a tocchetti la polpa. Tritare uno scalogno e ridurre a dadini anche la patata e la pancetta. In una noce di burro brasare lo scalogno, aggiungere la patata con mezzo bicchiere di brodo e far cuocere 15 minuti. Verso fine cottura aggiungere la pancetta e la polpa di mela. Nel frattempo avvolgere le mele svuotate e le calotte in foglie di alluminio, passarle in forno qualche minuto a 180° per farle appassire. Togliere dall’alluminio, riempirle con la composta di patate, mele e pancetta e servirle con lo stinco sul purè di porri.

UN APPUNTO: E’ vero che in 4 abbiamo appetito per 6… ma è altrettanto vero che preparare addirittura 6 mele farcite sarebbe stata una vera esagerazione! Mio marito, l’addetto alle mele (!), ne ha preparate 4 (di cui una nemmeno compare nella foto perchè non ci stava sul piatto da portata). E’ bastato ridurre un po’ le dosi per il ripieno… et voilà! Bravo il mio cuoco novello!!!

Un bacio a Mony e Micio… E’ stata proprio una bella domenica! 😉

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25 thoughts on “STINCO DI VITELLO CON PURE’ DI PORRI E NIDI DI MELA

  1. Raramente una ricetta di carne riesce a conquistarmi ma ti assicuro che questa volta fa eccezione, trovo che sia squisito, meraviglioso, da provare assolutamente. Le mele ed il purè sono addiritttura irresistibili, insomma, non scherzo(!), è tutto strepitoso. Bravissima! (mi sono entusiasmata troppo? ^_^). Buona domenica. Deborah

  2. wow, questa è una super ricetta!! si, a parte lo stinco, ma quel purè e quelle mele sono strepitosi, li segno immediatamente, adoro le cose diverse dal solito!

  3. Questo piatto e'struggente! E se non e' primaverile chisseneimporta, scusa la finezza! Sono felicissima di continuare a trovare ricette per i miei denti, mica posso andare avanti a prosciutto e melone per i prossimi 5 mesi, io!!!

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